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Estate in Sardegna: come arrivare sull’isola e cosa vedere

È tempo di vacanze, e scegliere la destinazione più adatta dove potersi rilassare e riposare dalle fatiche di un anno è una prassi obbligata. La Sardegna offre dei posti davvero incantevoli, ottimo cibo e mare cristallino, dove poter fare il bagno e lunghe nuotate.

Bisogna solo capire come arrivarci nel minor tempo possibile e a costi piuttosto contenuti.

Come raggiungere la Sardegna

Arrivare in Sardegna è piuttosto semplice, ci si può arrivare sia in aereo che in traghetto. L’aereo è consigliato se si vuole passare solamente un weekend senza spostarsi troppo dalla località che si vuole visitare, mentre il traghetto è invece l’ideale se si pensa di girare l’isola in automobile, ed è quindi il mezzo di trasporto ideale per imbarcare la propria vettura. Inoltre è un modo di viaggiare più affascinante e divertente, e si ha la possibilità di godere della vista del mare.  Il tempo di percorrenza varia dalle quattro alle otto ore di viaggio.

I porti dove imbarcarsi sono diversi: Olbia che si trova nella parte meridionale dell’isola è collegata con Napoli, Civitavecchia, Livorno, Genova e Piombino.
Da Civitavecchia, Fiumicino, Piombino e Livorno è possibile raggiungere il Golfo Aranci.
La capitale Cagliari è invece raggiungibile sempre da Civitavecchia, Napoli, Palermo e Trapani.

Se avete scelto il traghetto come mezzo, vi basterà consultare gli orari imbarchi traghetti per la Sardegna e prenotare il proprio biglietto.

Posti da visitare in Sardegna

Una volta approdati in Sardegna ci sono dei posti assolutamente da visitare e che non possono mancare tra gli itinerari del vostro viaggio.
Cala Mariolu è una spiaggia composta da piccoli sassolini bianchi, così chiari da rischiare di abbagliare la vista. La spiaggia si trova nel Golfo di Orosei ed è accessibile via mare ma anche attraverso un sentiero via terra.
Alle pendici del Monte Tiscali sorge un’antico villaggio di epoca nuragica interamente costruito nella roccia del monte, e di cui prende il nome. Questo antico villaggio si trova tra le provincie di Oliena e Dorgali. Il villaggio è celato alla vista e non lo si nota fino a quando non si entra nella cavità.
Altra zona molto suggestiva è Cala Goloritzé, una zona formatasi nel 1962 da una frana. È famosa soprattutto per il pinnacolo alto 142 metri che si erge sulla sommità della collina.
La Maddalena invece ci delizia con il suo Parco Nazionale che si estende a tutto l’arcipelago delle isole che compongono questa zona. Si trova al largo della Costa Smeralda e comprende città come Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli. È una meta molto ambita da moltissime persone, tra i quali diportisti, grazie alle bellezze naturali che vi si possono incontrare e soprattutto per il mare azzurro smeraldo.
Ci sono altri posti davvero magnifici da visitare in Sardegna, basterà chiedere a qualche abitante del posto di indicarvene qualcuno, e scoprire così l’isola poco per volta. Per maggiori idee e consigli consultate la guida sulla Sardegna.

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