Home / Mete verdi / La Via degli Abati
sentiero

La Via degli Abati

Un po’ di storia

La Via degli Abati deve il suo nome alla sua storia, infatti essa era percorsa dagli abati e da monaci dell’Abbazia di San Colombano, per recarsi da Bobbio a Pavia e a Roma.
Una via antichissima è strategica, fin dal VII secolo, per le comunicazioni tra Roma e l’Italia settentrionale, utilizzata anche da sovrani longobardi e dai pellegrini, in particolare irlandesi, che diretti verso Roma, sostavano presso l’Abbazia.

Itinerari

Per gli amanti del trekking, la Via degli Abati è un viaggio ricco di emozioni a completo contatto con la natura, dove ritrovare se stessi e il filo della propria vita.
Un viaggio che, dalla pianura padana attraversando l’Appennino parmense e piacentino, conduce a Lunigiana, località storica sita tra la Toscana e la Liguria.
La Via degli Abati si svincola in due itinerari:
– da Bobbio a Pontremoli
L’itinerario è molto interessante e offre un percorso ricco di storia e di cultura e di esperienze enogastronomiche interessanti.
Si parte da Bobbio e si prosegue verso Bardi, attraversando Borgo Val di Taro e scendendo a Pontremoli, il viaggio si articola in 5 tappe rigorosamente a piedi.
Il percorso è impegnativo essendo montagnoso, ricco di sentieri, strade bianche e mulattiere, in alcuni tratti in particolare vicino ai centri abitati si trovano brevi strade asfaltate.
Lungo il tragitto ci sono conventi, parrocchie, B&B, ostelli, alberghi ed agriturismi dove volendo è possibile pernottare.
L’itinerario offre punti d’interesse affascinanti tra cui la Grotta di San Michele, la fortezza di Bardi, il crinale panoramico tra Liguria ed Emilia.

Da Pavia a Bobbio

Il secondo itinerario proposto, altrettanto interessante, parte da Pavia e proseguendo per Caminata, Pometo e Canevino si sale in direzione di Bobbio e si articola in 3 tappe.
Anch’esso risulta impegnativo come percorso, in cui si alternano pianure e colline, attraversate da sentieri e mulattiere.
Durante il tragitto si trovano varie strutture recettive presso cui pernottare, da ostelli ad alberghi, da parrocchie a B&B.
Per gli amanti dei paesaggi questo itinerario offre viste favolose sui vigneti dell’Oltrepò pavese e Bobbio, località ricca di cultura e spiritualità.
Scegliendo questo itinerario è sentitamente consigliata una tappa enogastronomica a Caminata, dove assaggiare i tortelli fatti a mano, con un ripieno di ricotta ed erbette, conditi con salvia e burro, e il guanciale di manzo in salsa di vino tipicamente locale, il Gutturnio.
Cosa altro dire se non, preparare gli scarponi e lo zaino e partire per questo viaggio dell’anima.

Check Also

laghetti del trentino

Laghetti del Trentino

Il Trentino Alto Adige ha tantissimo da offrire da un punto di vista naturalistico ed ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *