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Parco nazionale dell’Asinara, il parco e come raggiungerlo

A pochi chilometri da Porto Torres, sulla costa nord della Sardegna, separato dall’isola maggiore da un canale navigabile sorge l’isola dell’Asinara. L’isola custodisce un’area protetta di circa 110 chilometri quadrati, le zone protette sono sia sulla terra che in acqua. Le aree protette sono suddivise in zone che presentano un diverso grado di protezione, si va dalla riserva integrale a quella generale fino alla parziale.

L’ambiente marino protetto è dei più interessanti per gli studiosi ed i naturalisti, la diversità dei fondali favorisce l’ eterogeneità dei micro ambienti. Per quanto riguarda la fauna si registrano importanti presenze come quella del Muflone e del cervo sardo, della foca monaca e del falco pescatore. Gli studiosi hanno registrato ad oggi la presenza di 80 specie differenti tra uccelli, mammiferi, anfibi e rettili. Alcune specie endemiche che vogliamo ricordare qui sono il barbagianni di Sardegna e la luscengola, un rettile squamato. Poi vanno ricordate le 500 specie di invertebrati, che suscitano molto interesse tra gli studiosi. Anche gli anfibi ed i rettili sono presenti nell’area protetta dell’Asinara e ricordiamo la raganella, la testuggine comune e quella greca, la biscia viperina. I mammiferi presenti appartengono a 11 specie, tra cui il riccio, il cinghiale e varie specie di topi e roditori.

Il Parco dell’Asinara offre ai turisti e viaggiatori tante attività da svolgere, oltre alle visite guidate con personale autorizzato, è possibile visitare il parco a bordo di trenini o bus, fuoristrada o a piedi. Un’attività molto interessante è la pesca turismo, un’escursione gestita da operatori autorizzati che ti faranno vivere l’esperienza accanto ai pescatori della zona. Ancora escursioni in bicicletta, a cavallo o in barca a vela c’è l’imbarazzo della scelta!

ome raggiungere il Parco Nazionale dell’Asinara?

In traghetto è molto semplice e comodo: puoi partire da vari porti dell’Italia peninsulare e giungere a Porto Torres, da lì spostarsi con imbarcazioni specializzate per il trasporto dei visitatori. Scopriamo di più sui collegamenti nave per Porto Torres

Il porto di Porto Torres è il secondo più importante per traffico di passeggeri della Sardegna. Si trova sulla costa nord occidentale dell’Isola e dista pochi chilometri da Sassari ed Alghero. Il porto collega con i porti italiani peninsulari di Civitavecchia e Genova; offre inoltre dei collegamenti con il porto spagnolo di Barcellona e quello francese di Tolone.

Civitavecchia Porto Torres è un collegamento operato dalla compagnia di navigazione Grimaldi Lines, tutti i giorni e dura circa sette ore. Genova Porto Torres è una rotta su cui navigano i traghetti della compagnia Grandi Navi veloci e della compagnia Tirrenia. Collegamenti quotidiani per la prima della durata di 13 ore circa e due collegamenti a settimana per la seconda di circa 11 ore.

Una volta giunti al porto di Porto Torres, dalla banchina ex Teleferica, è possibile imbarcarsi sul traghetto della compagnia marittima Delcomar, che in circa un’ora e trenta raggiunge il parco dell’Asinara su Cala Reale. Un’altra soluzione per raggiungere il Parco dell’Asinara è la partenza da Stintino, dal porto di Tanca Manna, e da qui è possibile scegliere che tipo di visita guidata fare ad esempio in fuoristrada, in bus o in trenino.

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