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Il turismo sostenibile: guida alle vacanze del futuro

Quando si parla di turismo è inevitabile fare riferimento al turismo di massa: code chilometriche, file infinite davanti alle attrazioni più importanti, città invivibili e caotiche. Il fenomeno del turismo di massa comporta ogni anno grandi disagi sia per i turisti che per gli abitanti delle mete turistiche più ricercate. Ecco perché serve un modello di turismo differente, che permetta di preservare le risorse dei territori e garantisca un’esperienza di vita migliore sia ai turisti che ai cittadini delle mete ospitanti. E’ proprio questa la funzione del turismo sostenibile: rendere i luoghi visitabili e godibili per i turisti ma col minor impatto ambientale possibile.

Tutti i danni del turismo di massa: overtourism e non solo

Ma perché il turismo di massa è un problema? Quali sono le conseguenze più dannose di questa pratica? E’ intuitivo che lì dove si parli di turismo di massa si parla di overtourism, ovvero il sovraffollamento di turisti nelle città più rinomate. Che siano mete di mare o di montagna, i centri turistici più visitati subiscono effetti dannosi dalla presenza contestuale di folle di persone non residenti. E’ evidente che città costruite per ospitare un certo numero di persone vadano in difficoltà e non riescano a sostenere l’impatto di folle oceaniche. In queste situazioni, infatti, il livello dei servizi scende in maniera vertiginosa compresi quelli di igiene e pulizia dei luoghi pubblici, fattori di cui ne risentono in primis gli abitanti della zona interessata.

I principi del turismo sostenibile: la tutela dell’ambiente

Come già accennato in precedenza, il principio su cui si basa il turismo sostenibile è il seguente: trovare il miglior compromesso tra le esigenze dei residenti, quelle dei turisti e la tutela dell’ambiente. Quindi, se da un lato, sia importante la condivisione delle ricchezze locali, dall’altro deve essere considerato l’obiettivo di preservarla per gli abitanti del domani. Un minore afflusso di persone nelle mete turistiche, dato da una maggiore distribuzione lungo il corso dell’anno, permette la migliore convivenza a turisti e cittadini e preserva l’ambiente.

Turismo sostenibile e turismo naturalistico non sono uguali

Non commettete l’errore che fanno in molti: il turismo sostenibile non è il turismo naturalistico! Sebbene sia probabile che un viaggio immersi nella natura sia del tutto sostenibile e non comporti problemi all’ambiente circostante, il turismo sostenibile è un concetto e una scelta. Anche il viaggio verso una metropoli può essere sostenibile se mettiamo a punto comportamenti attenti alle dinamiche ambientali e rinunciamo al lusso sfrenato, scegliendo sempre le alternative eco-friendly.

 

 

 

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